Feed RSS con tutti post riguardanti il Partito Democratico nel mondo

Nota: i collegamenti qui sotto sono forniti da Google e la loro visualizzazione non implica una condivisione dei contenuti di alcun tipo da parte nostra. La responsabilità è esclusivamente di chi li ha scritti sul proprio blog.



Cos'è un feed RSS

RSS (acronimo di RDF Site Summary ed anche di Really Simple Syndication) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; è basato su XML, da cui ha ereditato la semplicità, l'estensibilità e la flessibilità

La popolarità dei blog è forse una delle ragioni principali del successo di RSS: migliaia di weblog iniziarono a produrre contenuti in RSS e iniziarono a proliferare siti che raccoglievano una selezione di post dai blog più seguiti (i cosiddetti blog aggregator) e programmi per fruire i contenuti di un blog direttamente sul proprio desktop o su altri dispositivi (RSS reader).

Oggi RSS è lo standard de facto per l'esportazione di contenuti Web. I principali siti di informazione, i quotidiani online, i fornitori di contenuti, i blog più popolari: tutti sembrano aver adottato il formato RSS. Gli utenti possono oggi accedere a migliaia di feed RSS: alcuni siti (directory) raccolgono i riferimenti agli innumerevoli feed RSS disponibili sul Web.

La fruizione di un documento RSS è un processo molto semplice. Le modalità più diffuse sono due: attraverso appositi software che interpretano un feed permettendo agli utenti di visualizzarne i contenuti, o integrando i contenuti del feed all'interno di un sito Web

Un feed RSS proveniente da un sito può essere facilmente importato in un altro sito Web, per incorporarne i contenuti all'interno delle proprie pagine.

Tecnicamente le strade percorribili sono diverse; generalmente, un apposito software si occupa di effettuare, automaticamente, il parsing dei feed RSS, ne estrae i contenuti (ad es. titolo degli articoli e descrizione) e li inserisce all'interno del codice HTML delle pagine, applicando le opportune trasformazioni. Sostanzialmente, si tratta del procedimento opposto a quello utilizzato per la produzione del feed.

In seguito all'aumento di popolarità del formato RSS e alla sua standardizzazione, sono nati diversi servizi online che fungono da "collettori" di contenuti: i cosiddetti aggregatori. L'obiettivo è quello di fornire un unico punto d'accesso a notizie provenienti da varie fonti; la standardizzazione del formato e la sua diffusione sono gli ingredienti che hanno reso possibile perseguire tale obiettivo.

Il vantaggio per l'utente è notevole, poiché ha la possibilità di accedere a tutte le notizie attraverso un unico sito Web (l'aggregatore), evitando dunque di dover visitare, uno per uno, i siti da cui provengono le notizie stesse (magari solo per scoprire che non ci sono stati aggiornamenti dopo la sua ultima visita).

Esistono anche servizi (come quello di Google) che consentono, a chi si registra, di personalizzare la propria home page selezionando le fonti da visualizzare all'interno di una vasta raccolta suddivisa per categorie.

Esistono anche portali che consentono un'organizzazione razionale dei feed a directory, la lettura direttamente dallo stesso web, la creazione di canali feed RSS in maniera gratuita e via web, ulteriori servizi come l'inoltro di notizie RSS anche via SMS.